Concept
Il progetto propone un ecosistema strutturato di integrazione tra sapere personale e strumenti digitali, pensato per trasformare informazioni frammentate in un archivio relazionale accessibile e continuamente espandibile. In un contesto in cui informazioni, appunti, fonti e intuizioni tendono a disperdersi tra supporti diversi, Common Ground costruisce un sistema capace di mettere in relazione i contenuti, favorendo connessioni, stratificazioni e percorsi di senso.
Specifiche progetto
Il progetto assume la metafora della coltivazione come principio narrativo e progettuale: le idee vengono seminate, curate, collegate e fatte crescere nel tempo. l sistema si articola in tre output principali: un archivio digitale sviluppato in Obsidian, un’installazione interattiva e uno starter kit digitale e cartaceo. Il vault Obsidian è strutturato secondo una logica ispirata al metodo Zettelkasten, con cartelle, template e regole di nomenclatura pensate per accompagnare l’utente nel ciclo di vita della nota: dalla raccolta rapida dell’informazione alla rielaborazione critica, fino alla costruzione di note permanenti e progetti.
L’identità visiva di Common Ground si costruisce intorno a un immaginario ibrido, in cui elementi naturali, linguaggi archivistici e infrastrutture digitali convivono. Dal punto di vista stilistico, il progetto lavora su un’estetica ecobrutalista, in cui la dimensione organica della conoscenza si confronta con materiali grezzi, strutture essenziali e componenti tecnologiche visibili. L’installazione utilizza un linguaggio materico e minimale, dove il contrasto tra blocchi minerali, muschio, piante, carta termica e dispositivi elettronici rende evidente la tensione tra natura e infrastruttura.
E' possibile accedere al sito web sviluppato per questo progetto al link: commongroundonline.it